Illustrazione istituzionale con edificio della Commissione europea, bandiere UE e riferimenti ai farmaci generici.

Belgio, Prévot chiede all’Ue una risposta unitaria sui dazi Usa ai farmaci generici

Il ministro degli Esteri belga Maxime Prévot invita l’Unione europea a reagire in modo unitario all’annuncio di Donald Trump sui dazi ai farmaci generici importati. Nel suo commento sui social, Prévot richiama i rischi per costi e sicurezza dell’approvvigionamento, in una filiera farmaceutica definita globale e interdipendente.

Grafico del prezzo del gas in rialzo sul mercato TTF di Amsterdam.

Il prezzo del gas chiude in rialzo a 59,5 euro

Ad Amsterdam i contratti Ttf del gas chiudono la seduta in rialzo, con un prezzo finale di 59,5 euro e un aumento dell’1,4%. Il dato fotografa l’andamento del principale riferimento europeo per il gas naturale e conferma una giornata positiva sui mercati, senza indicazioni aggiuntive sulle cause del movimento.

Commemorazione della strage di via D'Amelio con fiori e candele davanti a un memoriale a Palermo.

Via D’Amelio, 34 anni dopo: la strage che continua a interrogare l’Italia

A 34 anni dalla strage di via D’Amelio, l’Italia ricorda Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta uccisi nell’attentato del 19 luglio 1992. Le parole di Sergio Mattarella, Giorgia Meloni, Matteo Piantedosi e Roberta Metsola riportano al centro il valore civile di quella memoria, tra legalità, istituzioni e ricerca della verità.

Francoforte con una sede bancaria e riferimenti visivi a negoziati finanziari.

Media, Berlino si prepara a colloqui con Unicredit su Commerzbank

La Germania si starebbe preparando a colloqui con Unicredit su Commerzbank, ma non risultano ancora incontri programmati. Secondo Bloomberg, Berlino starebbe definendo le richieste da mettere sul tavolo in vista di eventuali discussioni, puntando a tutelare il ruolo della banca nel sostegno al Mittelstand, la quotazione separata in Borsa e il peso di Francoforte come sede importante.

Redazione giornalistica italiana con microfoni e telecamere, atmosfera tesa e istituzionale.

Libertà di stampa, Italia senza progressi: allarme per l’indipendenza della Rai, pluralismo e querele temerarie

Il Media Pluralism Monitor 2026 fotografa un’Italia ferma sulla libertà di stampa: nessun progresso nell’ultimo anno, rischio medio-alto al 51%, Rai ancora esposta all’influenza politica e mercato dei media segnato da concentrazione e scarsa trasparenza. Nel rapporto pesano anche il ritardo sulle tutele Ue contro le querele temerarie e un clima intimidatorio che incide sulla professione giornalistica.