Redazione giornalistica italiana con microfoni e telecamere, atmosfera tesa e istituzionale.

Libertà di stampa, Italia senza progressi: allarme per l’indipendenza della Rai, pluralismo e querele temerarie

Il Media Pluralism Monitor 2026 fotografa un’Italia ferma sulla libertà di stampa: nessun progresso nell’ultimo anno, rischio medio-alto al 51%, Rai ancora esposta all’influenza politica e mercato dei media segnato da concentrazione e scarsa trasparenza. Nel rapporto pesano anche il ritardo sulle tutele Ue contro le querele temerarie e un clima intimidatorio che incide sulla professione giornalistica.

Illustrazione istituzionale sul Consiglio Ue e la protezione online di ragazze e giovani donne.

Consiglio Ue: più tutele online per ragazze e giovani donne

Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato a Bruxelles conclusioni per rafforzare la protezione online di ragazze e giovani donne. Il testo chiede più prevenzione, sostegno alle vittime e contrasto agli abusi digitali, richiamando anche il ruolo delle piattaforme, delle scuole, delle famiglie e delle autorità nazionali.