Il consiglio di amministrazione di Tim ha giudicato positivamente l’offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da Poste, definendo congruo dal punto di vista finanziario il corrispettivo e coerente con il percorso intrapreso dalla società. La valutazione è arrivata al termine della riunione del cda, che si è espresso all’unanimità sull’operazione.
Il giudizio del consiglio
Secondo quanto comunicato da Tim, il cda ha ritenuto valido il razionale industriale dell’offerta e ha visto nell’operazione una continuità con la strategia già avviata dal gruppo. Il corrispettivo previsto da Poste prevede, per ogni azione consegnata, 1,67 euro e 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione.
La società ha precisato che la valutazione positiva è maturata anche sulla base delle analisi svolte dal management e del supporto di un documento predisposto da Kearney. Il consiglio ha inoltre tenuto conto delle fairness opinion rilasciate da Evercore Partners International e Goldman Sachs Bank Europe, succursale Italia, in qualità di advisor finanziari nominati dal cda.
Offerta in partenza lunedì
L’offerta pubblica di acquisto e scambio partirà lunedì. Il documento di offerta era stato approvato dalla Consob il 15 luglio 2026. Per Tim, la proposta di Poste è stata quindi esaminata anche per le prospettive industriali che potrebbe aprire.
La nota diffusa dalla società parla di una decisione presa all’unanimità, con un giudizio favorevole sul corrispettivo e sul disegno complessivo dell’operazione.
Piano industriale fermo in attesa degli sviluppi
Tim ha anche comunicato che non aggiornerà il piano industriale nell’attesa del completamento dell’offerta e degli scenari che si definiranno dopo la chiusura dell’operazione. La scelta indica che la società preferisce attendere l’esito del processo prima di mettere mano a nuove indicazioni strategiche.
Nel frattempo, il calendario finanziario resta fissato. Il 29 luglio Tim comunicherà i conti del primo semestre e il giorno successivo li presenterà al mercato in conference call. In quella sede saranno illustrati esclusivamente i risultati finanziari consolidati relativi al secondo trimestre e primo semestre 2026.

