Caramelle e gomme da masticare con grafici finanziari e un edificio corporate sullo sfondo.

Impero Perfetti, ricavi stabili a 4 miliardi e utili in crescita: ai soci un dividendo da 90 milioni

Ricavi sostanzialmente stabili, margini in aumento e utile in crescita per la holding lussemburghese C+F Confectionary and Foods, la cassaforte della famiglia Perfetti che controlla uno dei gruppi più noti al mondo nel settore di caramelle e gomme da masticare.

I numeri del bilancio 2025

Il bilancio consolidato 2025 si è chiuso con vendite nette pari a 4,03 miliardi di euro, poco sotto i 4,06 miliardi dell’esercizio precedente. La flessione dei ricavi non ha però frenato il miglioramento della redditività: l’ebitda è salito da 598 milioni a 630,6 milioni, mentre l’ebit è cresciuto da 411,3 milioni a 434,5 milioni.

Anche l’utile ha segnato un progresso, passando da 276,8 milioni a 285,7 milioni. Un risultato che ha consentito alla società di proporre o distribuire una cedola da 90 milioni, in aumento rispetto agli 80 milioni dell’anno precedente.

La struttura del gruppo

C+F Confectionary and Foods ha sede in Lussemburgo ed è al centro della galassia Perfetti. La holding controlla direttamente la principale operativa, Perfetti Van Melle Group Bv, guidata da Sameer Suneja, che a sua volta controlla l’italiana Perfetti Van Melle Spa. Nel perimetro rientrano anche Perfetti Ireland, la società italiana Isal e la lussemburghese Sweet Flight Management.

Il gruppo, secondo i dati riportati nel bilancio, conta 18mila 222 addetti. Nel tempo ha anche ampliato il proprio portafoglio con l’acquisizione del business delle gomme da masticare di Mondelez, che comprendeva marchi come Trident e Dentyne.

La proprietà e il ruolo della famiglia

La proprietà di C+F passa attraverso le lussemburghesi Blue Sapphire e Brockfold Holding, detenute al 50% ciascuna da Augusto e Giorgio Perfetti. I due hanno ereditato l’impresa dolciaria dal padre Ambrogio e dallo zio Egidio, ma da anni vivono in Svizzera e non sono più coinvolti nella gestione diretta del gruppo.

Alla presidenza di C+F figura Egidio Perfetti, residente a Monaco. La struttura societaria resta quindi saldamente legata alla famiglia, mentre la guida operativa del gruppo è affidata al management.

Un risultato in equilibrio

Il quadro che emerge dal bilancio è quello di un gruppo capace di tenere i ricavi su livelli elevati e, allo stesso tempo, di migliorare i principali indicatori di redditività. La crescita dell’ebitda e dell’ebit segnala una tenuta della gestione industriale, mentre l’aumento dell’utile conferma la capacità di trasformare la stabilità del fatturato in un risultato finale più solido.

La cedola da 90 milioni ai soci si inserisce in questo andamento, con un incremento rispetto all’anno precedente che riflette la maggiore generazione di profitto. Per il gruppo Perfetti, il 2025 si chiude così con una combinazione di ricavi quasi invariati e utili in miglioramento, in un settore in cui la forza dei marchi e la presenza internazionale restano elementi centrali.