Pompa di benzina in autostrada con prezzo della benzina sopra i 2 euro al litro.

Salgono ancora i prezzi dei carburanti, benzina sopra 2 euro in autostrada

I prezzi dei carburanti tornano a salire e la benzina supera i 2 euro al litro in autostrada. I dati più recenti dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, aggiornati a venerdì 17 luglio 2026, mostrano un nuovo aumento rispetto a ieri sia per la benzina sia per il gasolio.

I valori sulla rete stradale nazionale

Nel self service lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio della benzina è pari a 1,921 euro al litro. Per il gasolio, invece, il valore medio sale a 2,059 euro al litro. Si tratta di un incremento rispetto ai dati rilevati il giorno precedente, quando la benzina era a 1,911 euro e il gasolio a 2,040 euro al litro.

Il movimento dei prezzi è quindi ancora al rialzo, con un aumento contenuto ma diffuso su entrambe le principali tipologie di carburante. Il dato conferma una tendenza che, almeno nell’ultimo aggiornamento disponibile, riguarda sia la rete ordinaria sia quella autostradale.

Autostrade sopra la soglia dei 2 euro

Sulla rete autostradale la benzina in modalità self service raggiunge 2,010 euro al litro. È il dato che attira di più l’attenzione perché porta il prezzo oltre la soglia dei 2 euro. Anche il gasolio risulta più caro e si attesta a 2,134 euro al litro.

Il differenziale tra rete stradale nazionale e autostrade resta evidente, soprattutto per la benzina. In autostrada il prezzo medio supera la soglia simbolica dei 2 euro, mentre sulla rete ordinaria resta sotto quel livello, pur avvicinandosi molto.

Il confronto con ieri

Il raffronto con i dati di ieri mostra un aumento per entrambi i carburanti. La benzina passa da 1,911 a 1,921 euro al litro sulla rete stradale nazionale, mentre il gasolio sale da 2,040 a 2,059 euro. Anche in autostrada i valori restano più alti, con la benzina a 2,010 euro e il gasolio a 2,134 euro al litro.

Il quadro che emerge è quello di un mercato che continua a muoversi verso l’alto, senza variazioni brusche ma con una progressione costante. Per chi viaggia spesso, soprattutto lungo le tratte autostradali, il rincaro si traduce in una spesa più pesante al momento del rifornimento.

Il dato dell’Osservatorio Mimit

Le rilevazioni diffuse dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit offrono una fotografia aggiornata della situazione italiana. In questa fase, il segnale principale è l’aumento dei prezzi medi del self service, con la benzina che in autostrada supera i 2 euro al litro e il gasolio che resta sopra questa soglia già sulla rete stradale nazionale.

Resta quindi alta l’attenzione sui prossimi aggiornamenti, che diranno se l’aumento registrato oggi sarà soltanto un passaggio isolato o l’inizio di una nuova fase di rialzo più marcata. Per ora, i numeri confermano un rincaro che riguarda l’intera rete e che pesa in modo particolare su chi si sposta in autostrada.