Mary Hopkins, 51 anni, è morta nella casa in cui viveva con il compagno a Ceriana, sulle alture di Sanremo, nell’Imperiese. Secondo la prima ricostruzione, l’uomo, Becken Olivieri, l’avrebbe soffocata con un cuscino prima di presentarsi ai carabinieri nel pomeriggio del 27 giugno 2026 e costituirsi.
La ricostruzione dei fatti
La vicenda, per ora, resta affidata agli accertamenti dei carabinieri. Dalle prime informazioni emerse, i due vivevano insieme in una casa isolata in mezzo al bosco, in una zona particolarmente impervia. Proprio per questo, se l’uomo non si fosse presentato spontaneamente in caserma, il fatto sarebbe potuto emergere solo molte ore dopo.
La prima ipotesi investigativa indica che tutto sia accaduto nella notte tra il 26 e il 27 giugno, ma l’orario esatto non è ancora stato chiarito. Non è definito nemmeno se l’omicidio sia avvenuto nella sera del 26 giugno o nelle prime ore del giorno successivo. La salma sarà sottoposta ad autopsia per accertare con precisione l’ora della morte e le cause del decesso.
Il compagno si costituisce
Becken Olivieri, italiano di origini mauriziane, ha lasciato la casa nel pomeriggio e si è presentato ai carabinieri e si è costituito. È stato poi sottoposto a fermo di polizia per omicidio aggravato. Sempre secondo la ricostruzione iniziale, sarebbe stato lui a accompagnare i militari fino all’abitazione, dove si trovava ancora il corpo della donna.
La dinamica riferita dagli inquirenti e in parte dalle parole dello stesso Olivieri indica che tra i due ci sarebbe stato un litigio prima dell’aggressione. L’uomo avrebbe premuto il cuscino sul viso della compagna fino a quando la donna non ha smesso di divincolarsi. Una versione che resta comunque al vaglio degli investigatori.
Le indagini e i rilievi
Sul posto sono intervenuti il pm Francesco Monaco e il medico legale, che hanno eseguito una prima ispezione esterna del cadavere. Dopo il sopralluogo, è arrivato il nulla osta per il trasferimento della salma nella morgue, dove sarà disponibile per l’autopsia.
La casa è stata sequestrata. Gli accertamenti dovranno chiarire anche il contesto in cui è maturato il delitto. Secondo una prima ipotesi investigativa, il movente potrebbe essere legato all’incapacità dell’uomo di accettare le scelte della compagna, ma si tratta ancora di una valutazione non confermata.

