Documento del prospetto di un'offerta finanziaria con grafici di mercato e riferimenti a Poste Italiane e Tim.

Poste pubblica il prospetto dell’offerta su Tim, adesioni al via domani

È stato pubblicato il prospetto informativo dell’offerta con cui Poste Italiane promuove un’OPAS su Tim. Il documento, approvato da Consob, segna il passaggio operativo dell’operazione: l’avvio dell’offerta è fissato per domani e la chiusura per l’11 settembre.

Il corrispettivo previsto

Il prospetto indica un corrispettivo misto, composto da una parte in denaro e da una parte in azioni Poste. Per ogni azione Tim portata in adesione sono previsti 1,67 euro e 0,218 titoli di Poste di nuova emissione, aventi godimento regolare e le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie già in circolazione.

Il documento offre anche un esempio pratico: per un pacchetto di 500 azioni Tim, gli azionisti riceveranno 109 azioni Poste e 835 euro. Si tratta di una formulazione che rende più immediato il meccanismo dell’offerta, costruito su una combinazione tra componente cash e componente azionaria.

La soglia indicata da Poste

Tra le condizioni di efficacia dell’operazione, Poste indica il raggiungimento di una quota superiore al 66,67% del capitale sociale di Tim, tenendo conto anche della partecipazione già detenuta. È una soglia rilevante perché definisce il livello minimo che il gruppo guidato da Poste considera necessario per far avanzare l’operazione.

Il prospetto conferma così il perimetro dell’offerta già annunciata da tempo, ora formalizzata dopo l’approvazione dell’autorità di vigilanza. Con la pubblicazione del documento, il calendario entra nella fase decisiva e gli azionisti Tim possono valutare nel dettaglio le condizioni proposte.

Le date da tenere presenti

Il periodo di adesione partirà domani e si concluderà l’11 settembre. La finestra temporale è quindi già definita e lascia alcune settimane per aderire all’OPAS. Nel documento non emergono ulteriori elementi diversi da quelli legati al corrispettivo, alla soglia di efficacia e alla tempistica dell’offerta.

La pubblicazione del prospetto rappresenta il passaggio formale più atteso, perché mette nero su bianco i termini dell’iniziativa e consente di leggere in modo completo la struttura dell’operazione. Per Poste si tratta di un passaggio centrale nel percorso avviato su Tim, con l’obiettivo di raccogliere le adesioni necessarie entro la scadenza fissata.

Un’operazione già annunciata

Il documento approvato da Consob arriva dopo un percorso già annunciato da tempo. La scelta di procedere con un’offerta pubblica di acquisto e scambio su Tim conferma la volontà di Poste di portare avanti un’operazione costruita su una componente in contanti e su una componente in azioni proprie.

Per il mercato, la pubblicazione del prospetto è il momento in cui l’operazione smette di essere solo un annuncio e diventa un’offerta con condizioni precise, tempi definiti e criteri di adesione esplicitati. Da domani, dunque, si apre la fase in cui gli azionisti Tim potranno decidere se accettare la proposta di Poste.